mercoledì 23 luglio 2008

Lo stupore

Con la matita colorata,
riprendo il disegno dai colori sbiaditi,
 per farli diventare più "arditi"
con infinita pazienza osservo la natura per imitare ogni sfumatura.
Il tempo si ferma quando disegno 
e tutto ciò che osservo non è per niente scontato,
neanche il più piccolo fiore del prato.
Chi mi vede, scuote la testa, perchè sembro un po' pazza,
"ma non lo siete forse voi? "managgia la 
pupazza"
Si corre sempre da mattina a sera,
 dimenticando la "gioia"quella vera:
dello stupore del sorgere del giorno e del tramontare del sole
"Cerchiamo di recuperarlo e di trasmetterlo agli altri nonostante tutto,
 perchè dipende da noi
se non vogliamo che il "mondo non diventi 
più "brutto".





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