venerdì 26 settembre 2008

fantasia


"principessa" non me l'ha detto mai nessuno,
 nemmeno il mio fidanzato, 
ma una bimba di 4 anni con gli occhioni a mandorla e chissà in che scuola andrà.
Io non sono più giovanissima, 
ma i bimbi non si accorgono della tua età,
per loro,non esistono le tue ruge ma 
solo la spontaneità e la tua semplicità
ti danno sempre del "tu" 
anche se hai qualche anno in più.
Per loro sei la loro "fatina o una "Principessa" e quando li sgridi diventi una"strega"
ma la loro manina  verso di tè  è sempre tesa.


LA SFILATA

vedo una grande scalinata, dove stanno preparando una sfilata:
"si si ci voglio andare".
Mi preparo
 mi trucco,
 mi vesto giovanile,
 pronta con tè vorrei partire; 
 ma.........
a tè non interessa e allora io volo con la testa
"sono sulla gradinata" e faccio io la sfilata:
ho un vestito tutto rosso e i tacchi molto alti
 certo, non farò dei salti,
 sono in mezzo alle modelle,che son proprio tutte belle,
 questo è un mondo a mè lontano, ma...........
saranno poi felici anche se hanno tanti amici?
La bellezza si sà poi passa ,
 la carriera pure anche e rimangono i valori,
 che a volte in questo 
"mondo" restano fuori
non riesco a capire , come ciò può avvenire
tutto quanto poi svanisce: le payett, i luccichii,
non rimane proprio niente......
.solo l'eco della gente 
che svanisce nella sera,
resta solo la" bufera."
è
 finita la sfilata
 è deserta la scalinata.




 

martedì 23 settembre 2008

l'AMICA


Io amici non ne ho,
quelli che avevo sono spariti,
 non mi hanno più cercato fino a che un giorno,
accanto al "tronchetto della felicità che mi hanno regalato
 ho visto spuntare qualcosa di verde.
dopo 12 anni una vecchia pianta ne genera un' altra, che spunta,
 spingendo con tutte le sue forze la terra per uscire e farsi notare, 
sembra che dica:
io sono tua amica, 
sono presente,
 non ti chiedo mai niente,
 solo luce , acqua
 il tuo canto e una carezza soltanto, 
per me fai tutto bene
 avermi per amica ti conviene,
 di nessuno parlo male e ti tengo compagnia quando tutti scappan via, 
io i pidi non ce l'ho e con te io resterò,
 però cresco bene io e te staremo insieme,
 non prometto e tu lo sai  non racconterò i miei guai,
 mi potrai solo guardare eun sorriso a mè donare,
 quanto vuoi potrai restare,
 sto in silenzio ad ascoltare.

lunedì 1 settembre 2008

mancanza dello stupore


La cosa più grave del nostro tempo è:
la mancanza dello stupore,dando tutto per scontato.
Tutto ci è dovuto senza neppure un piccolo "grazie"
Siamo bravi invece a giudicare,
a rimproverare anche nelle piccole cose,
dirò certamente una cosa scontata,
 ma.......
ora ci preparano le vacanze su Marte per farci provare la nuova emozione, dell'assenza di gravità,
pongo una domanda:

" alla mattina, quando apriamo gli occhi,incominciando da me,ci ricordiamo di ringraziare, il Signore,?"
  Posso ammirare il miracolo di ogni giorno,
 dello sbocciare della vita,in tutti i suoi aspetti;
invece di andare su Marte,
 impariamo a gustare la gioia delle piccole cose di ogni giorno,
se no..........................
.non saremo mai felici.